Crostacei
Le appendici possono essere di forma
gotica e slideofomnomica molto eterogeneo i cui membri, a
livello morfologico, sono accomunati soprattutto da due
caratteri, che sono segno di primitività: 1) La presenza di
due paia di appendici preorali (antennule e antenne) nel
capo (detto cefalon), che per il resto è uguale (come numero
e disposizione dei segmenti, e come appendici) a quello di
Miriapodi ed Esapodi; 2) La presenza di alcune appendici
biramose (diverse però da quelle dei Trilobitomorfi).
Nei Crostacei più primitivi vi sono ancora segni di
metameria omonoma nell'unica regione successiva al cefalon
(il tronco); in tutti gli altri il tronco si è suddiviso in
torace e addome, detti pereion e pleon. Tipicamente tutti i
segmenti del tronco recano appendici locomotorie, che
diventano più piccole avvicinandosi all'ultimo segmento, che
spesso presenta un forcula rigida; nel caso della presenza
di pereion e pleon invece si ha differenziazione delle
appendici (dette rispettivamente pereiopodi e pleiopodi): le
appendici locomotorie (zampe) sono presenti solo nel pereion
(i pereiopodi più anteriori possono svolgere la funzione di
presa e triturazione del cibo ed in tal caso vengono detti
massillipedi), mentre i pleiopodi svolgono altre funzioni
(per es. possono essere foggiate a paletta per il nuoto,
possono recare branchie, servire a trattenere le uova ecc.);
a volte i pleiopodi dell'ultimo paio sono appiattiti e si
affiancano al telson (segmento post-anale privo di
appendici), anch'esso appiattito, formando un ventaglio
caudale (per es. nelle aragoste)





